
Marketing per palestre: nuovi iscritti tutto l’anno
Marketing per palestre: come trovare nuovi iscritti anche fuori da settembre e gennaio e farli restare, con il caso di una palestra seguita in…

Hai aperto la tua attività, hai l’insegna, magari anche la scheda su Google. Un cliente ti dice: “Ti ho cercato su Google Maps ma non ti ho trovato”. Provi tu stesso: scrivi il tuo settore e la tua città, scorri la mappa, e compaiono i concorrenti, anche quelli più lontani. Tu no. Oppure compari solo se scrivi il nome esatto dell’attività, cosa che i clienti nuovi non fanno mai.
È una delle situazioni più frustranti per un’attività locale, perché la mappa di Google è il posto dove molte persone scelgono dove andare. La buona notizia è che le cause sono quasi sempre le stesse, e quasi tutte si possono risolvere. Vediamole una per una, dalla più grave alla più comune.
Sono due problemi diversi. Se la tua attività non compare nemmeno cercando il nome esatto, c’è un problema con la scheda: non esiste, non è verificata o è stata sospesa. Se invece compare cercando il nome ma non compare cercando il servizio, la scheda esiste ma Google non la considera abbastanza pertinente o importante per quella ricerca. Le soluzioni cambiano, quindi parti da questo controllo.
Un consiglio: quando fai le prove, cerca dal telefono e, se puoi, dalla posizione in cui si trovano i tuoi clienti. I risultati della mappa cambiano molto in base a dove si trova chi cerca.
Se la tua attività è nuova, considera anche i tempi: dopo la verifica possono passare alcuni giorni prima che la scheda compaia in modo stabile nelle ricerche, e qualche settimana prima che raccolga abbastanza segnali per competere con chi è presente da anni.
Molte attività pensano di avere una scheda perché qualcuno l’ha creata anni fa, o perché compare un vecchio indirizzo. Se non l’hai rivendicata e verificata con il tuo account, non puoi gestirla e spesso non viene mostrata come dovrebbe. Cerca la tua attività, rivendicala e completa la verifica con il metodo che Google ti propone.
Google sospende le schede che non rispettano le sue regole. Le cause tipiche sono parole chiave aggiunte al nome, indirizzi non reali, schede doppie per la stessa sede o attività che non ricevono clienti all’indirizzo indicato senza averlo specificato. In questi casi va corretto il problema e poi presentata una richiesta di riesame dalla gestione della scheda.
È la causa più sottovalutata. Se sei una pizzeria e hai scelto “Ristorante”, comparirai meno quando qualcuno cerca “pizzeria”. La categoria principale deve descrivere con precisione cosa sei; quelle secondarie servono per gli altri servizi veri.
Orari mancanti, nessuna foto, nessun servizio indicato, descrizione vuota. Una scheda povera dà a Google pochi elementi per capire per quali ricerche mostrarti, e ai clienti pochi motivi per sceglierti.
Le recensioni fanno parte di ciò che Google chiama prominenza, cioè quanto un’attività è conosciuta e apprezzata. Se i concorrenti ne hanno centinaia e tu dieci di tre anni fa, tendi a scendere. Ne parliamo nell’articolo su come ottenere più recensioni su Google.
La distanza è uno dei tre fattori che decidono i risultati locali, insieme a pertinenza e prominenza. Se il tuo negozio è in periferia e il cliente cerca dal centro, è normale vedere prima le attività vicine a lui. Non puoi spostarti, ma puoi rafforzare gli altri due fattori.
Nome scritto in tre modi diversi, due numeri di telefono, un vecchio indirizzo rimasto su qualche portale. Queste incoerenze rendono Google meno sicuro delle informazioni sulla tua attività.

| Cosa vedi | Causa probabile | Cosa fare |
|---|---|---|
| Non compari nemmeno cercando il nome | Scheda inesistente, non verificata o sospesa | Rivendicare, verificare o chiedere il riesame |
| Compari solo cercando il nome | Categoria o informazioni non pertinenti | Correggere categoria, servizi e descrizione |
| Compari ma molto in basso | Poche recensioni, scheda poco curata | Recensioni costanti, foto e aggiornamenti |
| Compari solo vicino al negozio | Distanza | Rafforzare pertinenza e reputazione, pagine locali sul sito |
| Dati sbagliati sulla scheda | Modifiche suggerite da altri utenti | Controllare la scheda ogni settimana |
Per la parte di ottimizzazione trovi una guida dettagliata su come ottimizzare la scheda Google Business in 30 minuti.
In pratica. Un’officina aveva la scheda con la categoria “Concessionaria auto”, aggiunta anni fa da un dipendente, e compariva solo cercando il nome. Passando alla categoria “Officina meccanica”, aggiungendo i servizi, gli orari e una decina di foto dei lavori, la scheda comincia a comparire anche nelle ricerche per servizio. È un esempio illustrativo, ma la categoria sbagliata è uno degli errori che troviamo più spesso.
Un trasloco è uno dei momenti in cui le attività spariscono più spesso dalla mappa. Se ti sei spostato, modifica l’indirizzo nella scheda esistente invece di crearne una nuova: così mantieni recensioni e storico. Google potrebbe chiedere una nuova verifica, ed è normale. Ricordati poi di aggiornare l’indirizzo anche sul sito, sui social e sui portali, e di segnalare come chiusa una eventuale vecchia scheda doppia.
Se invece hai più sedi, ognuna deve avere la sua scheda, con il suo indirizzo, i suoi orari e le sue foto. Una sola scheda per tre negozi confonde i clienti e anche Google, che mostrerà la sede sbagliata a chi cerca vicino a un’altra.
Quando cerchi la tua attività dal tuo telefono, Google ti conosce: sa che l’hai cercata altre volte e che sei vicino al negozio. Per questo le tue prove non dicono molto. Per avere un’idea più vicina a quella dei clienti, cerca in navigazione anonima, chiedi a qualcuno che abita in un’altra zona della città di fare la stessa ricerca, e soprattutto guarda i dati della scheda: quante volte sei stato visualizzato e per quali ricerche. Sono numeri più affidabili di qualsiasi prova fatta a mano.
Sono scorciatoie che possono funzionare per qualche settimana e poi far sparire del tutto l’attività dalla mappa.
Comparire nella mappa è il primo passo. Per restarci, e per trasformare le visualizzazioni in clienti, servono anche un sito chiaro, recensioni costanti e contenuti aggiornati. Se vuoi il quadro completo, leggi la guida alla SEO locale.
Al colloquio conoscitivo guardiamo insieme la tua scheda e capiamo perché non compari. Se sei in provincia di Catania trovi i dettagli nella pagina sulla SEO locale e scheda Google a Catania. Candida la tua attività.
Di solito perché la categoria o le informazioni della scheda non sono abbastanza precise, o perché i concorrenti hanno più recensioni e una scheda più completa.
Le modifiche vengono recepite di solito in pochi giorni. Per salire tra i primi risultati, però, servono settimane di lavoro costante.
Sì. Puoi nascondere l’indirizzo e indicare le zone servite, scegliendo solo i comuni in cui lavori davvero.
Correggi ciò che non rispetta le regole, ad esempio il nome o l’indirizzo, e poi presenta la richiesta di riesame dalla gestione della scheda.
No. Gli annunci sono un servizio separato e compaiono come annunci. La posizione nei risultati gratuiti della mappa non si compra.
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