Quanto costa sponsorizzare su Facebook e Instagram

Pierpaolo7 min di lettura

“Quanto costa sponsorizzare su Facebook e Instagram?” È una delle domande che ci fanno più spesso. E la risposta che si sente in giro, “dipende”, è vera ma non aiuta nessuno. Così molti imprenditori fanno una prova: 30 o 50 euro con il pulsante “Metti in evidenza”, qualche like, nessun cliente. E concludono che le sponsorizzate non funzionano.

In questo articolo proviamo a dare una risposta concreta: da cosa dipende il costo, quanto si spende davvero per un’attività locale, quanto conviene mettere per iniziare e quali errori fanno salire il prezzo. Con qualche numero vero, preso dalle nostre campagne.

I tre costi delle sponsorizzate, non uno solo

Quando si parla di costo delle sponsorizzate si pensa solo a quello che si paga a Meta. In realtà le voci sono tre:

  1. Il budget pubblicitario: i soldi che paghi a Meta per mostrare le tue inserzioni. Lo decidi tu, al giorno o per l’intera campagna.
  2. I contenuti: video, foto e testi. Se li fai tu costano tempo; se li fa qualcun altro costano denaro. Una creatività debole fa salire tutti gli altri costi.
  3. La gestione: impostare il pubblico, scegliere l’obiettivo, controllare i numeri e correggere la rotta. Anche qui: o ci metti il tuo tempo, o lo affidi a un professionista.

Chi guarda solo la prima voce rischia di risparmiare sulle altre due e buttare via anche il budget.

Come Meta decide quanto paghi

Su Facebook e Instagram non esiste un listino. Le inserzioni partecipano a un’asta: ogni volta che c’è uno spazio pubblicitario libero davanti a una persona, Meta sceglie quale inserzione mostrare tenendo conto di quanto gli inserzionisti sono disposti a spendere, di quanto l’inserzione è pertinente e di quanto è probabile che quella persona compia l’azione richiesta.

Il prezzo quindi cambia in base a:

  • il pubblico: zona, età, interessi. Più inserzionisti vogliono lo stesso pubblico, più si paga;
  • il periodo: a ridosso delle feste la concorrenza sale, e con lei i costi;
  • l’obiettivo: farsi vedere costa meno che ottenere un contatto, ma un contatto vale molto di più;
  • la qualità dell’inserzione: un video che la gente guarda fino in fondo costa meno di uno che viene saltato.

Per questo due attività nella stessa città possono spendere la stessa cifra e ottenere risultati molto diversi.

Quanto costa davvero: i numeri delle nostre campagne

Per darti un ordine di grandezza reale, ecco i dati di due nostre campagne di ottobre 2026, rivolte a imprenditori e attività locali in provincia di Catania, con 10 euro al giorno ciascuna.

Catania e 15 km intornoGiarre e 12 km intorno
Spesa nei primi giorni42,24 €20,06 €
Costo ogni 1.000 visualizzazioni13,10 €11,37 €
Clic sul link28663
Costo medio di un cliccirca 0,15 €circa 0,32 €

Due cose saltano all’occhio. La prima: con pochi euro al giorno si raggiungono già migliaia di persone in zona. La seconda: lo stesso budget dà risultati diversi in due bacini vicini, perché cambiano il numero di persone raggiungibili, la concorrenza e il modo in cui il pubblico reagisce al video.

E c’è una terza cosa, la più importante: un clic non è un cliente. Quello che conta è quanto ti costa un contatto vero, e quello dipende moltissimo da cosa succede dopo il clic, cioè dalla pagina su cui arriva la persona.

Grafici e numeri dei risultati di una campagna

Quanto budget mettere per iniziare

Non esiste una cifra giusta per tutti, ma c’è un ragionamento che funziona quasi sempre. Parti dal valore di un cliente, non dal budget:

  1. Quanto vale un cliente nuovo? Pensa al guadagno sul primo acquisto e, se torna, su quelli successivi.
  2. Quanti contatti servono per un cliente? Su dieci richieste, quante diventano clienti?
  3. Quanto puoi spendere per un contatto restando in guadagno? È il tuo tetto.

In pratica. Un centro estetico guadagna 60 euro su un nuovo trattamento e sa che, su quattro persone che scrivono, una prenota. Se il cliente torna anche solo un’altra volta, può permettersi di spendere fino a 20-25 euro per ogni contatto e restare in guadagno. Con questo tetto in mente, decidere il budget giornaliero diventa più semplice. È un esempio illustrativo, con numeri inventati per chiarezza.

Poi c’è il tempo: una campagna ha bisogno di qualche settimana e di un numero minimo di risultati perché Meta impari a chi mostrarla. Meglio pochi euro al giorno per un mese che lo stesso budget bruciato in un fine settimana.

Dal clic al contatto: il conto che conta

Per capire quanto ti costa davvero una sponsorizzata devi seguire la persona dopo il clic. Il conto è semplice: costo di un clic diviso la percentuale di chi lascia il contatto. Se un clic costa 0,30 euro e su cento persone che arrivano sulla pagina tre ti scrivono, ogni contatto ti costa 10 euro. Se ti scrivono in sei, ne costa 5.

Costo di un clicChi lascia il contattoCosto di un contatto
0,30 €1 su 10030 €
0,30 €3 su 10010 €
0,30 €6 su 1005 €

Con lo stesso budget e la stessa inserzione, il costo di un contatto può cambiare di sei volte solo in base a quello che trova la persona dopo il clic. Per questo, prima di aumentare il budget, conviene migliorare la pagina di arrivo: un messaggio coerente con l’annuncio, poche domande nel modulo, la possibilità di scrivere su WhatsApp. I numeri della tabella sono illustrativi, ma il ragionamento vale per qualsiasi attività.

C’è poi un ultimo passaggio: quanti di quei contatti diventano clienti. Dipende da quanto velocemente li richiami e da come rispondi. Un contatto richiamato dopo tre giorni vale molto meno di uno richiamato dopo dieci minuti.

Gli errori che fanno salire il costo

Molte attività pagano le sponsorizzate più del dovuto per gli stessi motivi:

  • Usare solo “Metti in evidenza”: è comodo, ma spesso ottimizza per like e interazioni, non per contatti.
  • Scegliere l’obiettivo sbagliato: se chiedi visualizzazioni, Meta ti porterà visualizzazioni, non clienti.
  • Un pubblico troppo stretto, con mille interessi incrociati: costa di più e raggiunge poche persone.
  • Cambiare tutto ogni due giorni, prima che la campagna abbia raccolto dati.
  • Mandare le persone sulla home del sito, dove si perdono tra menu e pagine. Ne parliamo nell’articolo sito vetrina o landing page.
  • Lasciare attivi tutti i posizionamenti, comprese le app esterne a Facebook e Instagram, che per un’attività locale portano spesso clic poco interessati.

E il costo della gestione?

Se le sponsorizzate le gestisci tu, il costo è il tuo tempo, più quello che rischi di sprecare mentre impari. Se le affidi a un professionista, al budget si aggiunge il suo compenso. Ha senso quando quel compenso ti fa risparmiare più di quanto costa, o ti porta più clienti con lo stesso budget.

Un consiglio che vale con chiunque: il budget pubblicitario dovrebbe passare dal tuo account, pagato da te direttamente a Meta. Così sai sempre quanto è stato speso e i dati restano tuoi. È quello che facciamo con i nostri clienti: il budget lo pagano a Meta e lo controllano dal loro account, mentre noi ci occupiamo di strategia, contenuti e gestione, come un reparto marketing in affitto.

Nota importante: le cifre riportate in questo articolo sono puramente indicative. Vengono da campagne specifiche, in una zona e in un periodo precisi, e non costituiscono un preventivo né un’offerta commerciale. I costi reali dipendono dal settore, dal pubblico e dalla qualità della campagna.

Vuoi sapere quanto ti costerebbe un cliente?

Raccontaci la tua attività: al colloquio conoscitivo facciamo insieme i conti su quanto ha senso investire e su quale canale. Se sei in provincia di Catania ci vediamo anche di persona nella nostra sede di Giarre. Candida la tua attività.

Domande frequenti

Qual è il budget minimo per sponsorizzare su Facebook e Instagram?

Meta permette di partire con pochi euro al giorno. Per un’attività locale ha più senso ragionare su un budget mensile costante, mantenuto per qualche settimana, che su una cifra minima.

Conviene usare il pulsante “Metti in evidenza”?

Per far vedere un post può andare, ma per ottenere contatti e clienti è meglio creare le campagne da Gestione inserzioni, dove si sceglie l’obiettivo giusto e si controllano i risultati.

Quanto costa un clic su Facebook?

Dipende da zona, pubblico e creatività. Nelle nostre campagne locali di ottobre 2026 un clic sul link è costato tra 15 e 32 centesimi circa, ma il dato da guardare è il costo di un contatto vero.

Meglio spendere su Facebook o su Instagram?

Di solito conviene lasciare che Meta distribuisca il budget tra le due piattaforme e guardare i risultati. Le inserzioni si gestiscono dallo stesso account.

In quanto tempo si vedono i risultati?

I primi dati arrivano dopo pochi giorni, ma una campagna ha bisogno di qualche settimana per stabilizzarsi. Prima di giudicarla serve un numero minimo di risultati.

Approfondisci anche: sito vetrina o landing page, cosa serve alla tua attività e marketing per ristoranti, la guida completa.

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Pierpaolo · Prioloweb

Prioloweb è il reparto marketing in affitto per imprenditori e attività locali: siti, Google e campagne pensati per portare clienti.

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