Like, visualizzazioni e nessun cliente
È la storia che sentiamo più spesso dalle attività di Catania. Si prova con 30 o 50 euro sul pulsante “Metti in evidenza”, arrivano qualche like e un paio di commenti di amici, il telefono non squilla. Si riprova con un’altra foto, poi si lascia perdere. Oppure si affida tutto a qualcuno che manda un report pieno di visualizzazioni, ma nessuno sa dire quante richieste sono arrivate davvero.
Il problema quasi mai è la piattaforma. Facebook e Instagram, in una provincia come quella di Catania, raggiungono decine di migliaia di persone della tua zona ogni giorno. Il problema è come vengono impostate le campagne: obiettivo sbagliato, pubblico scelto a caso, un contenuto che non dice niente e nessuna pagina pronta a ricevere chi clicca.
Come gestiamo le sponsorizzate a Catania
Le nostre campagne hanno un solo obiettivo: portarti contatti veri al costo più basso possibile. Per arrivarci lavoriamo su tutti i pezzi, non solo sull’inserzione:
- Obiettivo giusto: chiediamo a Meta di trovare persone che ti contattano, non persone che mettono like.
- Pubblico per zona: Catania e i comuni intorno, con un raggio scelto in base a quanto lontano sono disposti a venire i tuoi clienti.
- Contenuto con copione: video brevi scritti parola per parola, con un gancio nei primi secondi e una richiesta chiara alla fine.
- Pagina di arrivo: una landing coerente con l’annuncio, con un modulo di poche domande e il pulsante WhatsApp.
- Misurazione: il pixel di Meta registra chi lascia il contatto e chi scrive su WhatsApp, così sappiamo quanto costa ogni richiesta.
- Solo Facebook e Instagram: escludiamo le app esterne della rete di Meta, che per le attività locali portano clic poco interessati.

Quanto costa raggiungere le persone a Catania
Per darti un’idea concreta, ecco i dati di una nostra campagna di ottobre 2026 su Catania e 15 km intorno, con 10 euro al giorno: nei primi giorni ha speso 42,24 euro, con un costo di 13,10 euro ogni 1.000 visualizzazioni e 286 clic sul link, circa 15 centesimi l’uno. Il dettaglio, insieme al confronto con una campagna su Giarre, è nell’articolo su quanto costa sponsorizzare su Facebook e Instagram.
Il dato che conta, però, non è il costo del clic: è quanto ti costa un cliente. Per questo, prima di parlare di budget, al colloquio partiamo da quanto vale per te un cliente nuovo e da quante richieste ti servono ogni mese.
Nota importante: le cifre riportate sono puramente indicative. Vengono da una campagna specifica, in una zona e in un periodo precisi, e non costituiscono un preventivo né un’offerta commerciale.
Gli errori che vediamo più spesso
| Errore | Cosa succede | Come lo impostiamo noi |
|---|---|---|
| Usare solo “Metti in evidenza” | Arrivano interazioni, non contatti | Campagne da Gestione inserzioni con obiettivo contatti |
| Pubblico troppo stretto | Costi alti e poche persone raggiunte | Zona ampia, lasciando lavorare l’algoritmo |
| Mandare tutti sulla home del sito | Le persone si perdono e tornano indietro | Landing dedicata o messaggio WhatsApp |
| Cambiare tutto ogni due giorni | La campagna non impara mai | Test con tempi chiari e decisioni sui numeri |
| Non richiamare subito | Il contatto si raffredda | Notifica immediata e messaggio pronto per rispondere |
Campagne diverse per attività diverse
Una pizzeria di Catania non ha gli stessi obiettivi di una palestra o di uno studio professionale. Qualche esempio di come cambia l’impostazione:
- Ristoranti e pizzerie: campagne per riempire i giorni feriali, serate a tema, prenotazioni su WhatsApp. Ne parliamo nella guida al marketing per ristoranti.
- Palestre: picchi a settembre e a gennaio, prove gratuite e richiamo veloce di chi lascia il numero. Con Strength School a Riposto, con sponsorizzate stagionali e contatto diretto su WhatsApp, sono arrivate centinaia di nuove iscrizioni nei primi sei mesi.
- Centri estetici e servizi alla persona: un trattamento alla volta, con video del risultato e prenotazione rapida.
- Servizi a domicilio: richieste di preventivo con foto e zona, per filtrare subito i contatti utili.
Il budget resta nelle tue mani
Il budget pubblicitario lo paghi direttamente a Meta, dal tuo account: vedi sempre quanto è stato speso e i dati restano tuoi. Noi ci occupiamo di strategia, contenuti, gestione e numeri, mese per mese e senza vincoli contrattuali. Le sponsorizzate sono uno dei servizi del nostro reparto marketing per le attività di Catania: quando servono, le affianchiamo al sito e alla scheda Google.
In pratica. Un negozio di arredamento in provincia fa sponsorizzate con foto del catalogo e riceve messaggi del tipo “prezzo?”. Spostando la campagna su un solo prodotto, con un video che mostra lo showroom e una landing che chiede zona e tempi, i messaggi diminuiscono ma diventano richieste di preventivo vere. È un esempio illustrativo del metodo.
Vuoi sapere quanto ti costerebbe un cliente?
Raccontaci la tua attività e cosa hai già provato con le sponsorizzate. Al colloquio conoscitivo facciamo insieme i conti e capiamo se Facebook e Instagram sono il canale giusto per te. Candida la tua attività.
Domande frequenti
Qual è il budget minimo per partire?
Si può partire con pochi euro al giorno, ma conta di più la costanza: meglio un budget piccolo per qualche settimana che una cifra grande in un fine settimana. Lo decidiamo insieme in base all’obiettivo.
Il budget lo pago a voi?
No. Il budget lo paghi direttamente a Meta dal tuo account pubblicitario. A noi paghi solo la gestione.
Create voi i video delle inserzioni?
Sì, scriviamo il copione e realizziamo i contenuti, oppure ti guidiamo a girarli con il telefono quando è la soluzione migliore.
Meglio un modulo di Meta o una landing page?
Nella nostra esperienza i moduli dentro Facebook portano contatti più numerosi ma meno convinti. Di solito preferiamo una landing con poche domande e il pulsante WhatsApp.
Ogni quanto vedo i risultati?
Ogni mese ricevi i numeri che contano: spesa, contatti e costo per contatto. Puoi controllare la spesa in ogni momento dal tuo account.













