
Come scegliere un’agenzia di marketing: 10 domande da fare
Come scegliere un’agenzia di marketing: le 10 domande da fare al primo incontro, i segnali di allarme in un contratto e come confrontare due…

Hai deciso che i social non li puoi più gestire tu. Tra clienti, fornitori e conti, il profilo resta fermo per settimane e quando pubblichi lo fai di corsa, la sera, con la prima foto che trovi. Così cominci a chiedere in giro quanto costa un social media manager, e le risposte sono tutte diverse: “150 euro al mese”, “ne servono almeno 1.000”, “dipende”. E nessuno ti spiega cosa c’è dentro quella cifra.
Il prezzo di un social media manager dipende da cosa fa davvero. Pubblicare tre grafiche a settimana e costruire un sistema che porta messaggi e clienti sono due lavori diversi, con costi diversi. In questa guida vediamo cosa fa un social media manager, quanto costa nelle diverse formule e come capire se lo stai pagando per la cosa giusta.
Un social media manager non è chi pubblica i post. È chi decide cosa pubblicare, per chi e con quale obiettivo, e poi controlla se ha funzionato. Il lavoro completo comprende:
Non tutti i professionisti fanno tutto. Molti si occupano solo di pubblicazione e grafiche, altri non producono video, altri ancora non gestiscono le sponsorizzate. È il primo motivo per cui i prezzi sono così diversi.
Non è un grafico, anche se spesso fa grafiche. Non è un videomaker, anche se a volte gira video. E soprattutto non è chi ti fa diventare virale. Un buon social media manager lavora perché i social portino contatti alla tua attività, non solo visualizzazioni. Se in un preventivo l’unica promessa è “aumentare i follower”, chiedi cosa succede ai clienti.
| Formula | Costo indicativo | Cosa aspettarsi |
|---|---|---|
| Pacchetto base di pubblicazione | Da qualche centinaio di euro al mese | Grafiche e post programmati, poca strategia |
| Freelance a progetto | Circa 400-800 € al mese per ogni canale | Gestione del profilo, piano e testi; video e sponsorizzate da verificare |
| Agenzia o reparto marketing esterno | Variabile, in base a produzione e canali | Strategia, contenuti, video, campagne e numeri |
| Dipendente interno | Uno stipendio con contributi, più formazione e strumenti | Presenza costante, ma servono competenze e qualcuno che lo guidi |
La fascia per i freelance è quella riportata dalle stime pubblicate nel 2026 per l’Italia. In tutte le formule il budget delle sponsorizzate è a parte: quello che paghi a Meta non è il compenso del professionista.
Nota importante: le cifre di questo articolo sono puramente indicative e non costituiscono un preventivo né un’offerta commerciale. Il costo reale dipende da quanti canali, quanti contenuti e quanto lavoro di produzione servono.

Il modo più semplice è guardare cosa ricevi a fine mese. Un report con follower e like non basta. Dovresti sapere:
In pratica. Un ristorante paga 250 euro al mese per tre post a settimana con grafiche ben fatte. Dopo sei mesi ha più follower ma le prenotazioni sono le stesse. Passando a un lavoro con due reel a settimana girati in sala, un piatto o una serata da raccontare ogni volta e una piccola campagna sulle prenotazioni su WhatsApp, la spesa sale, ma finalmente si può misurare quante prenotazioni arrivano dai social. È un esempio illustrativo.
Anche il miglior social media manager non può lavorare bene da solo. Perché il lavoro renda, servono alcune cose da parte dell’attività:
Quando queste cose mancano, anche la spesa più alta rende poco. Quando ci sono, anche un budget contenuto può portare risultati misurabili. Al primo incontro chiedi sempre al professionista cosa si aspetta da te: è un buon segno se ha le idee chiare.
È la domanda che tutti fanno al primo incontro, e la risposta onesta è: dipende da cosa misuri. I primi segnali, come più messaggi, più salvataggi e più persone che citano i tuoi video in negozio, possono arrivare nelle prime settimane se i contenuti sono chiari e ben sponsorizzati. Costruire un profilo che lavora da solo, con persone che ti seguono perché aspettano i tuoi contenuti, richiede invece mesi di costanza. Per questo conviene fissare fin dall’inizio due o tre numeri da controllare ogni mese, e giudicare il lavoro su quelli. Diffida di chi promette risultati in pochi giorni senza parlare di sponsorizzate, e anche di chi dopo sei mesi non sa dirti quanti contatti sono arrivati.
I contenuti organici costruiscono fiducia e si vedono soprattutto da chi ti segue già. Le sponsorizzate portano i contenuti migliori davanti a persone nuove della tua zona. Un social media manager che fa solo la prima parte ti darà un profilo curato ma pochi clienti nuovi; uno che fa solo la seconda ti porterà persone su un profilo che non convince. Per approfondire leggi l’articolo su Metti in evidenza o Gestione inserzioni e la raccolta di 30 idee su cosa pubblicare sui social.
Noi lavoriamo come reparto marketing in affitto: strategia, copioni, video girati da noi o guidati con il telefono, sponsorizzate e numeri chiari ogni mese, senza vincoli contrattuali. Con La Pentolaccia a Zafferana Etnea questo lavoro ha portato i coperti nei giorni di punta da 60 a 130, in un locale con meno di 40 posti. È il risultato di quel locale, non una promessa.
Al colloquio conoscitivo guardiamo i tuoi profili e capiamo insieme cosa serve davvero alla tua attività. Se sei in provincia di Catania trovi i dettagli nella pagina sul social media manager a Catania. Candida la tua attività.
Le stime 2026 per i freelance indicano circa 400-800 euro al mese per ogni canale. Il costo cambia molto in base a video, riprese, canali e campagne compresi.
Quasi mai. Quello che paghi a Meta per gli annunci è una spesa separata dal compenso del professionista.
Per molte attività locali due o tre contenuti fatti bene, più le storie, rendono più di un post al giorno senza idee.
Un freelance costa spesso meno ma copre meno attività. Un’agenzia o un reparto esterno costa di più ma può seguire strategia, video e campagne insieme.
Con i soli contenuti organici servono mesi. Con le sponsorizzate i primi contatti possono arrivare in poche settimane.
Approfondisci anche: sponsorizzate che non portano clienti e come scegliere un’agenzia di marketing.
Prioloweb è il reparto marketing in affitto per imprenditori e attività locali: siti, Google e campagne pensati per portare clienti.

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