WhatsApp Business per attività locali: guida pratica

Pierpaolo7 min di lettura

Il telefono vibra mentre stai servendo un cliente. Un messaggio: “Siete aperti oggi?”. Poi un altro: “Quanto costa?”. Poi una nota vocale di due minuti. La sera ti ritrovi con venti chat da leggere, metà delle quali sono domande a cui hai già risposto cento volte. E qualcuno, nel frattempo, ha scritto a un concorrente che ha risposto prima di te.

Per molte attività locali WhatsApp è diventato il canale principale con i clienti, spesso più del telefono. Ma usato con il numero personale e senza organizzazione diventa un peso. WhatsApp Business, l’app gratuita pensata per le attività, permette di trasformarlo in uno strumento che fa risparmiare tempo e porta clienti. In questa guida vediamo come impostarlo e usarlo bene.

WhatsApp normale o WhatsApp Business?

WhatsApp Business è un’app separata, gratuita, che si installa sul telefono come WhatsApp normale. Si usa con un numero dedicato all’attività, anche fisso, e aggiunge funzioni pensate per chi lavora con i clienti:

FunzioneWhatsApp normaleWhatsApp Business
Profilo dell’attività con indirizzo, orari e sitoNoSì
Catalogo di prodotti o serviziNoSì
Messaggio di benvenuto e di assenza automaticiNoSì
Risposte rapide salvateNoSì
Etichette per organizzare le chatNoSì
Link breve e QR code per farsi scrivereLimitatiSì

Un consiglio: tieni separato il numero dell’attività da quello personale. Ti permette di staccare quando chiudi e di passare il telefono a un collaboratore senza condividere le tue chat private.

Come impostarlo in mezz’ora

  1. Installa l’app WhatsApp Business e registra il numero dell’attività.
  2. Completa il profilo: nome dell’attività come sull’insegna, categoria, descrizione breve, indirizzo, orari, email e sito.
  3. Carica una foto profilo riconoscibile: il logo o, meglio ancora per un’attività locale, l’ingresso o il titolare.
  4. Imposta il messaggio di benvenuto per chi scrive la prima volta, con le informazioni essenziali.
  5. Imposta il messaggio di assenza fuori orario, che dice quando risponderai.
  6. Crea le risposte rapide per le domande più frequenti: orari, prezzi indicativi, come prenotare, dove parcheggiare.
  7. Prepara il catalogo con i prodotti o i servizi principali, con foto e una descrizione.
  8. Crea le etichette: nuovo contatto, da richiamare, preventivo inviato, cliente, da pagare.

Messaggi pronti che fanno risparmiare tempo

Le risposte rapide sono la funzione che fa risparmiare più tempo. Qualche esempio da adattare:

  • Benvenuto: “Ciao, grazie per averci scritto! Siamo aperti dal martedì alla domenica, 12–15 e 19–23. Per prenotare scrivici giorno, ora e numero di persone.”
  • Assenza: “Ora siamo chiusi, ti rispondiamo domattina dalle 9. Per le urgenze chiama il numero in alto.”
  • Prezzi: “I nostri trattamenti viso partono da una prima consulenza gratuita, in cui ti diciamo quale fa per te e quanto costa. Vuoi fissarla?”
  • Come arrivare: “Siamo in via Roma 10, di fronte alla farmacia. C’è parcheggio gratuito nella piazza accanto.”

Le risposte rapide si richiamano scrivendo “/” e la parola chiave scelta, ad esempio “/orari”. Pochi secondi invece di riscrivere ogni volta lo stesso messaggio.

Una donna scrive un messaggio sullo smartphone

Farsi scrivere: link, QR code e sponsorizzate

WhatsApp funziona quando è facile da raggiungere. Metti il link diretto alla chat ovunque: nella bio di Instagram, sulla scheda Google, sul sito, nelle firme email. Stampa il QR code sul bancone, sulle vetrine, sui biglietti da visita. Puoi anche preparare un link con un messaggio già scritto, così chi tocca il pulsante trova pronto “Ciao, vorrei prenotare…”.

Anche le sponsorizzate su Facebook e Instagram possono portare le persone direttamente in chat. È una scelta che funziona bene per molte attività locali, a patto di avere qualcuno che risponde in fretta. Sulla nostra landing per le attività di Catania, ad esempio, accanto al pulsante principale c’è quello per scrivere su WhatsApp, e ogni clic viene misurato.

Liste broadcast: avvisare i clienti senza fare spam

Le liste broadcast permettono di inviare lo stesso messaggio a più contatti, che lo ricevono come chat singola. Sono utili per avvisare i clienti di una novità, di un evento o di una data speciale. Due regole importanti: il messaggio arriva solo a chi ha salvato il tuo numero in rubrica, e va usato con misura. Chiedi sempre al cliente se vuole ricevere le novità e rispetta chi ti chiede di non scrivergli più.

Nota: l’invio di messaggi promozionali richiede il consenso del cliente secondo le norme sulla privacy. Questo articolo non è una consulenza legale: per un’impostazione corretta rivolgiti a un professionista.

In pratica. Una pizzeria chiede a chi prenota su WhatsApp se vuole ricevere le serate speciali. In un anno raccoglie qualche centinaio di contatti interessati. Un martedì poco pieno, un solo messaggio con la serata a tema riempie diversi tavoli senza spendere in pubblicità. È un esempio illustrativo, ma è il motivo per cui conviene raccogliere i contatti fin da subito.

Organizzare le chat con le etichette

Le etichette sono colori e nomi che puoi assegnare alle chat. Sembrano un dettaglio, ma sono la differenza tra un WhatsApp ordinato e uno in cui i clienti si perdono. Un sistema semplice per un’attività locale:

  • Nuovo contatto: ha scritto la prima volta, va seguito.
  • Preventivo inviato: da ricontattare dopo qualche giorno se non risponde.
  • Prenotato o in lavorazione: cliente attivo.
  • Cliente: ha già acquistato, da tenere aggiornato.
  • Da pagare: per non dimenticare saldi e acconti.

Una volta a settimana, filtrando per etichetta, vedi subito chi richiamare e chi è rimasto senza risposta.

Il catalogo: una vetrina dentro la chat

Il catalogo permette di mostrare prodotti o servizi con foto, descrizione e prezzo direttamente in WhatsApp. È utile ai negozi per mandare un prodotto in un tocco, ai centri estetici e ai parrucchieri per mostrare i trattamenti, ai ristoranti per i menù del giorno o i piatti da asporto. Non serve inserire tutto: bastano i prodotti o i servizi più richiesti, aggiornati con foto vere.

Chi risponde e in quanto tempo

La velocità di risposta è spesso quello che fa scegliere un’attività invece di un’altra. Decidi chi risponde e in quali orari, e se più persone devono usare lo stesso numero valuta l’uso di WhatsApp Business anche dal computer, collegando altri dispositivi all’account. Il messaggio di assenza copre gli orari di chiusura, ma durante l’apertura l’obiettivo dovrebbe essere rispondere entro pochi minuti, soprattutto a chi chiede disponibilità o prezzi.

Un ultimo strumento spesso dimenticato è lo Stato: le foto e i video che pubblichi lì restano visibili per 24 ore ai contatti che hanno salvato il tuo numero. È un modo discreto per mostrare il piatto del giorno, un nuovo arrivo o un posto libero in agenda, senza mandare messaggi a nessuno.

Gli errori più comuni

  • Usare il numero personale, mescolando chat private e clienti.
  • Rispondere dopo ore: chi scrive a più attività sceglie spesso la prima che risponde.
  • Mandare solo note vocali: molti clienti preferiscono leggere, soprattutto per prezzi e orari.
  • Messaggi a raffica a tutta la rubrica, che portano a blocchi e segnalazioni.
  • Nessuna organizzazione: senza etichette, i preventivi da richiamare si perdono tra le chat.

Quando l’app non basta più

Se ricevi moltissimi messaggi o più persone devono rispondere dallo stesso numero, esistono soluzioni più avanzate basate sulla piattaforma di WhatsApp per le aziende, con costi e regole diversi. Per la maggior parte delle attività locali, però, l’app gratuita usata bene è più che sufficiente.

WhatsApp funziona meglio dentro un sistema: scheda Google, social e sito portano le persone in chat, la chat le trasforma in clienti. Ne parliamo anche nell’articolo sito vetrina o landing page e nella guida al marketing per ristoranti.

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Al colloquio conoscitivo guardiamo come arrivano oggi i tuoi clienti e come usare WhatsApp insieme a Google, social e sponsorizzate. Candida la tua attività.

Domande frequenti

WhatsApp Business è gratuito?

Sì, l’app WhatsApp Business è gratuita. Le soluzioni avanzate per grandi volumi di messaggi hanno invece costi e regole proprie.

Posso usare lo stesso numero di WhatsApp personale?

Tecnicamente sì, spostando il numero sull’app Business, ma è meglio usare un numero dedicato all’attività per tenere separate le chat.

Posso usare un numero fisso?

Sì. In fase di registrazione puoi ricevere il codice di verifica con una chiamata invece che con un SMS.

Le liste broadcast arrivano a tutti i miei contatti?

No, solo a chi ha salvato il tuo numero in rubrica. Per questo è importante invitare i clienti a salvarlo.

Conviene mandare le sponsorizzate su WhatsApp?

Spesso sì per le attività locali, se qualcuno risponde in fretta. In alternativa si può usare una landing con modulo e pulsante WhatsApp.

Approfondisci anche: perché un’attività non compare su Google Maps e Metti in evidenza o Gestione inserzioni: cosa cambia.

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Pierpaolo · Prioloweb

Prioloweb è il reparto marketing in affitto per imprenditori e attività locali: siti, Google e campagne pensati per portare clienti.

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